Ver.Sez. Applicazione per la verifica di sezioni in cemento armato: travi, pilastri, solai

Versione 4.2.2

Conforme alle NTC2008 e C.M.2009

 

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Esegui verifiche di sezioni in cemento armato nel modo più semplice possibile grazie a Ver.Sez. l’applicazione gratuita aggiornata alle ultime norme tecniche: NTC2008C.M. 2009.

Ver.Sez. è un’applicazione composta da diversi moduli, ciascuno dedicato ad una particolare funzione.

Ecco cosa puoi fare con Ver.Sez.:

  • Verificare e progettare travi a flessione retta allo SLU;
  • Verificare e progettare pilastri a pressoflessione retta o deviata allo SLU;
  • Eseguire verifiche allo Stato Limite di Esercizio (SLE) grazie al modulo dedicato al calcolo elastico;
  • Eseguire verifiche a Taglio massimizzando il taglio resistente grazie alla possibilità di modificare l’inclinazione delle bielle compresse di calcestruzzo;
  • Eseguire verifiche a Torsione di travi a ginocchio di rampe di scale o di travi perimetrali caricate da uno sbalzo laterale;
  • Eseguire le verifiche per elementi di nuova costruzione oppure per strutture esistenti; l’applicazione applicherà in automatico il fattore di confidenza FC in funzione del livello di conoscenza selezionato.
  • Eseguire il progetto simulato di fabbricati esistenti e verificare elementi strutturali secondo Normative e metodi di calcolo non più in uso quali il D.M.96 e le Tensioni Ammissibili (vedi Tab. C8A.1.2 della Circolare Ministeriale 2009);

Scopri nel dettaglio tutti i MODULI di Ver.Sez.

Trovi di seguito le caratteristiche di ciascun modulo in Ver.Sez.

– Modulo per la verifica dei pilastri: Pressoflessione retta e deviata (NTC2008)

Esegui la verifica di una sezione in cemento armato allo Stato Limite Ultimo (SLU) in 4 semplici passi:

  • definisci le dimensioni della sezione;
  • definisci il numero e i diametri delle barre;
  • inserisci le proprietà meccaniche dei materiali;
  • inserisci le sollecitazioni.

 

VerSez_Pilastri

Modulo per la verifica dei pilastri

Il programma calcola automaticamente la posizione dell’asse neutro, i momenti resistenti e lo sforzo normale resistente.

Inoltre potrai visualizzare:

  • il dominio di resistenza della sezione;
  • la rappresentazione grafica della sezione con la disposizione effettiva delle barre di armatura;
  • il coefficiente di sicurezza della verifica;
  • gli esiti di tutte le verifiche sui dettagli costruttivi (controllo dell’armatura massima e minima).

– Modulo per la verifica delle travi: Flessione retta (NTC2008)

Verifica le sezioni più sollecitate delle travi. In pochi semplici passi potrai calcolare il momento resistente positivo e negativo della sezione.

Modulo per la verifica delle travi

  • Esegui il progetto e la verifica delle travi;
  • Scegli il numero e il diametro dei ferri di armatura superiore e inferiore; puoi inserire diametri differenziati;
  • Inserisci  le sollecitazioni;
  • Calcola il momento resistente positivo e negativo per la verifica in campata e all’appoggio della trave;
  • Verifica dei dettagli costruttivi (armatura massima e minima consentita) in zona sismica e non sismica;
  • Verifica i dettagli costruttivi dentro e fuori della zona critica della trave.

 – Modulo per la verifica delle sezioni di solaio (NTC2008)

Nel modulo dedicato alla verifica delle sezioni di solaio potrai eseguire verifiche a flessione e taglio. Potrai inoltre controllare la duttilità della sezione in funzione dell’armatura disposta.

L’applicazione richiede in input i dati geometrici della sezione del solaio e il numero e diametro delle armature per ciascun travetto. Potrai visualizzare in tempo reale il grafico della sezione aggiornato in funzione delle dimensioni inserite.

Modulo Solaio

Modulo per la verifica delle sezioni di solaio

– Modulo per la verifica a taglio (NTC2008)

  • Inserisci le dimensioni geometriche della sezione e le caratteristiche di resistenza dei materiali
  • Scegli il diametro dei ferri d’armatura a taglio
  • Scegli il passo delle staffe
  • Possibilità di inserire armatura a taglio costituita da staffe o da ferri piegati agendo sul’angolo di inclinazione delle barre di armatura
  • Massimizza il taglio resistente impostando la giusta inclinazione delle bielle compresse di calcestruzzo cliccando sui tasti più e meno.

 

VerTaglio

Modulo per la verifica a taglio

 

 – Modulo per la verifica a torsione (NTC2008)

Progetta e verifica travi a ginocchio di rampe di scale o travi perimetrali caricate da uno sbalzo laterale.

Per impostare il’inclinazione delle bielle compresse di calcestruzzo puoi scegliere tra due modalità:

  • Calcolo automatico: automaticamente viene calcolato il valore dell’angolo theta che massimizza il momento torcente resistente riferito al contributo delle staffe e dell’armatura longitudinale. Tale valore è ottenuto uguagliando la resistenza a torsione delle staffe a quella dell’armatura longitudinale.
  • Inserimento manuale: puoi inserire manualmente il valore dell’angolo theta.

 

Puoi visualizza in un grafico i diversi contributi della resistenza a torsione: bielle compresse, armatura longitudinale e staffe.

VerTors

Modulo per la verifica a torsione

 

– Modulo per il calcolo elastico: Verifica allo Stato Limite di Esercizio (SLE) e alle tensioni ammissibili

Esegui l’analisi della sezione ipotizzando i materiali in campo elastico. Questo modulo ti permetterà di eseguire verifiche di travi e pilastri allo Stato Limite di Esercizio (SLE). Potrai verificare che le tensioni raggiunte nell’acciaio e nel calcestruzzo siano inferiori ai limiti imposti dalla Normativa Tecnica.

  • Puoi impostare il calcestruzzo reagente a trazione per eseguire verifiche di formazione delle fessure
  • Puoi il calcestruzzo non reagente a trazione nel caso di sezione fessurata
  • Calcolo delle tensioni nel calcestruzzo e nell’acciaio
  • Confronto con le tensioni ammissibili e verifica

In questo modulo potrai anche eseguire la verifica della sezione secondo il metodo delle Tensioni Ammissibili, molto utile per il progetto simulato di fabbricati esistenti per i quali non è possibile reperire il progetto originale presso il Genio Civile (vedi Tab. C8A.1.2 della Circolare Ministeriale 2009).

Modulo_SLE

Modulo per la verifica alle Tensioni Ammissibili

 

Perchè utilizzare Ver.Sez.

  • Non richiede installazione, una volta scaricato il file potrai subito utilizzarlo
  • Una dettagliata guida ti spiegherà il funzionamento dei vari moduli
  • Potrai scegliere i parametri dei materiali e i diametri dei ferri da un elenco a discesa
  • Potrai inserire materiali personalizzati nel database dei materiali
  • Potrai eseguire i principali tipi di verifica su travi e pilastri in cemento armato

Esegui il progetto simulato di strutture esistenti secondo normative e metodi non più in uso: D.M.96 o tensioni ammissibili

Di frequente capita di dover analizzare un fabbricato esistente in cemento armato per vari motivi (sopraelevazione, interventi di rinforzo, analisi di vulnerabilità sismica). In tal caso la normativa tecnica richiede che venga effettuato un progetto simulato secondo le normative vigenti all’epoca di costruzione.

Con Ver.Sez. potrai effettuare le verifiche delle sezioni più sollecitate. Nel caso in cui il tuo software di calcolo abbia la possibilità di effettuare tali verifiche, potrai validarne i risultati, come richiesto dalle NTC2008 (vedi par. 10.2).

Pensata per professionisti e studenti

Sia che tu sia un professionista, sia che tu sia uno studente, Ver.Sez. è una risorsa molto versatile, utile nel lavoro o nello studio.

Per comprendere i concetti base della verifica di sezioni in cemento armato, il programma ti permette di eseguire una simulazione nel modulo dedicato al D.M.96. In questo modulo potrai spostare manualmente la posizione dell’asse neutro, agendo su una barra di scorrimento, e vedere coma cambiano le deformazioni e le tensioni nel calcestruzzo e nell’acciaio.

 Scarica l’ultima versione di Ver.Sez.

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Aggiornamenti

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Ver.Sez. è una risorsa in costante evoluzione. Periodicamente verrà rilasciata una nuova versione con nuovi moduli e nuove funzioni. Non perdere nessun aggiornamento di Ver.Sez. La newsletter ti avviserà quando saranno disponibili nuovi aggiornamenti. Potrai scaricare in anteprima le nuove versioni grazie ad un link che ti verrà inviato direttamente nella tua casella email. Iscriviti alla newsletter per restare sempre aggiornato.

Assistenza

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Se hai dubbi o  domande sull’utilizzo di Ver.Sez. potrai usare il tasto dedicato alla richiesta di assistenza nella pagina della Guida del programma. Potrai lasciare la tua richiesta in un commento. Riceverai una risposta in breve tempo.

Requisiti minimi di sistema: Microsoft Excel 2007 e successivi.

Per utilizzare Ver.Sez. sarà necessario attivare le Macro all’apertura del file

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  • felix

    salve.
    Ottimo programma veloce e comodo da usare.
    Volevo segnalare un picccolo malfunzionamento nel modulo slu pilastri.
    Per valori di sollecitazioni che risultano al di fuori del dominio, e quindi con valori di sf>1 non viene cambiato il segno della diseguaglianza che rimane sempre <= .
    Saluti

    • Marco

      Ciao Felix, grazie del commento e del suggerimento. Nella prossima versione di Ver.Sez. aggiungerò il cambio del segno a seconda dei valori delle sollecitazioni e delle resistenze. Ciao 🙂

  • Marco Adami

    Ciao, ho scaricato la versione premium.
    Mi sembra un’ottima applicazione, molto utile, snella e facile da usare e ti faccio i complimenti per come l’hai sviluppata.
    Quello che non mi convince è però il metodo di inserimento dell’armatura: non capisco perché si debba prevedere per forza un’armatura “di spigolo” costituita da 4 ferri negli angoli tutti dello stesso diametro. A me capita infatti spesso di avere delle travi con ferri diversi superiormente e inferiormente (es. una trave 25×40 armata con 2d20 all’intradosso e 3d16 all’estradosso.
    Non sarebbe quindi più semplice lasciare le sole righe per l’inserimento dell’armatura superiore e inferiore e omettere quella “di spigolo”?
    Grazie, ciao

    • Ciao Marco, grazie del commento, trovo molto utile la tua osservazione. Nella prossima versione aggiungerò la possibilità di inserire due diametri diversi per i ferri di spigolo superiori e inferiori.
      Ciao 😉

      • Marco Adami

        Se posso, ti suggerirei semplicemente di inserire due righe, la prima per l’inserimento dei ferri superiori, e la seconda per quelli inferiori, prevedendo per entrambe la possibilità di utilizzare due diametri differenti, evitando la distinzione fra ferri di spigolo e ferri aggiuntivi.
        Ad esempio, se all’intradosso di una trave 25×40 dovessi disporre 1d16 in ciascuno degli spigoli, più un’armatura aggiuntiva costituita da 1d16 + 1d20, nella riga dell’armatura inferiore scriverei semplicemente 3d16 + 1d20.
        Spero di esserti stato utile, e complimenti ancora per il tuo lavoro.

        • Si, anche questa può essere una soluzione valida 😉

  • Marco Adami

    Scusa, un’altra domanda… Può darsi che questo argomento sia già stato spiegato da qualche parte, ma non riesco a trovarlo: il valore del copriferro si riferisce alla distanza fra il bordo della trave e quello della superficie della prima barra di armatura che si trova partendo dall’esterno (in genere le staffe) o indica la distanza fra lo stesso bordo della trave e l’asse dell’armatura longitudinale?
    Io in genere considero la prima definizione, ma non sempre è così per tutti… la differenza non è di poco conto: con una staffa d8 e un ferro longitudinale d20, ad esempio, fra l’una e l’altra definizione ci sarebbero ben 18 mm di differenza.

    • Ciao Marco,
      in Ver.Sez. per copriferro si intende la distanza fra il bordo della trave e l’asse dell’armatura longitudinale.

      Ciao 😉

      Marco

      • Marco Adami

        Ok, grazie per il chiarimento.
        Pertanto, a titolo di esempio, se avessi una trave con un copriferro NETTO (come in genere lo intendo io, ovvero distanza fra bordo esterno e bordo della staffa più esterna) di 25 mm, una staffa d8 mm e un ferro longitudinale d20 mm, il valore del copriferro in Ver.Sez. dovrebbe essere impostato a 43 mm (25 + 8 + 20/2), giusto?
        Grazie ancora e complimenti per il programma

        • Si Marco, è corretto 🙂

          • Marco Adami

            Perfetto, mi sei stato di grande aiuto. Grazie

  • Mirko Iannarone

    Salve Marco, innanzitutto grazie per la disponibilità e per le risorse a disposizione. Sto utilizzando il programma per la verifica di alcuni setti. Chiedevo un chiarimento per quanto riguarda il segno dello sforzo normale per le verifiche a pressoflessione dei pilastri. Il segno + per lo sforzo normale indica trazione o compressione? grazie in anticipo.

    • Ciao Mirko, il segno + per lo sforzo normale indica compressione. Nella prossima versione aggiungerò una nota 😉
      Ciao. Marco.